Nasce il Polo Emilia Nord: all’Ospedale di Fiorenzuola d’Arda 8mila metri quadrati per la riabilitazione

6' di lettura 15/07/2021 - Un altro traguardo raggiunto per la sanità emiliano-romagnola: la rete ospedaliera della provincia di Piacenza si arricchisce di una nuova importante struttura che si occuperà a 360 gradi dell’area della riabilitazione, il “Polo riabilitativo Emilia Nord”.

Una eccellenza che può contare su 72 posti letto e che fornisce alla regione un’altra realtà oltre al centro di Montecatone, nel territorio di Imola, per i pazienti mielolesi. Sono presenti 23 tra studi e ambulatori, 2 piscine, 6 palestre e le ultime tecnologie per la riabilitazione, come i laboratori per l’analisi di movimento in realtà immersiva.

L’intervento, da oltre 11,6 milioni di euro, è stato possibile grazie a fondi messi a disposizione della Regione e diverrà, insieme al Centro Paralimpico, un punto di riferimento anche per i cittadini di altre regioni: un ospedale pubblico a vocazione riabilitativa specialistica in cui concentrare e ulteriormente sviluppare le attività riabilitative presenti in azienda.

Arriva così a compimento un percorso iniziato con il “Piano di organizzazione e sviluppo nella Sanità Piacentina” approvato dalla Conferenza territoriale socio-sanitaria nell’aprile del 2017, basato sulla specializzazione dei quattro ospedali del territorio piacentino e che creava le premesse perché il nuovo blocco B dell’ospedale della Val d’Arda ospitasse le funzioni dell’intera area della riabilitazione anche con valenza sovra provinciale.

Già dallo scorso mese di marzo si era completato il trasferimento dell’Unità Spinale di Villanova nel nuovo padiglione. E successivamente sono entrati a regime gli ulteriori posti letto del primo e secondo piano di Riabilitazione respiratoria, sempre a valenza interprovinciale e di Riabilitazione ortopedica per il bacino distrettuale

La collocazione dell’Unità Spinale all’interno del polo riabilitativo consente poi di realizzare quegli importanti potenziamenti per il conseguimento dei più alti standard assistenziali, tecnologici e di accreditamento, essenziali per la permanenza dell’Unità Spinale nella provincia: area sub-intensiva, contiguità a un polo radiologico con TAC e RMN, alte tecnologie e specialisti dedicati.

La struttura si espande su cinque piani, di cui uno seminterrato, per una superficie utile complessiva di oltre 8.000 mq. L’intervento edilizio è costato complessivamente 11.660.520 euro, 11.500.000 sei quali messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna. Per completare la realizzazione del Polo sono stati inoltre investiti oltre 400.000 euro di mobili e arredi e circa 700.000 euro di attrezzature e dispositivi. Per attrezzature robotiche è in previsione un ulteriore investimento di quasi 500.000 euro

Il Polo riabilitativo Emilia Nord

La filosofia seguita nella definizione del lay-out interno è stata quella di caratterizzare gli spazi in base alla particolare tipologia di pazienti, alle caratteristiche specifiche delle disabilità trattate, del tipo e durata dell’assistenza, della fase di trattamento, con un occhio di riguardo anche agli aspetti organizzativi. In particolare, si è voluto porre attenzione a creare un ambiente adatto a pazienti con mielolesione con una degenza che dura spesso diversi mesi, che passa attraverso fasi inizialmente ad alta instabilità e alla fine di importante lavoro per la rieducazione alla vita comune ed in famiglia.

La struttura intera accoglierà, in 38 stanze di degenza, 72 degenti. Sono 23 gli ambulatori e gli studi medici, 2 le piscine per idro chinesiterapia e 6 le palestre.

Oltre all’Unità spinale, che trova spazio al secondo piano, al terzo ci sarà la Riabilitazione neuromotoria: è lo spazio destinato ai pazienti con patologie cerebrali gravi e patologie neuromotorie, dotato di 17 stanze di degenza. Per i pazienti del reparto è previsto un soggiorno-sala da pranzo di circa 100 metri quadri, una zona per la riabilitazione domotica e per incontri riservati con la famiglia. La Riabilitazione respiratoria occupa invece il primo piano del blocco B e prende in carico, pazienti che necessitano di recupero delle funzioni respiratorie. Sono presenti 10 stanze di degenza, 4 ambulatori e una palestra di 130 metri quadri. Il quarto piano è invece destinato ad attività di riabilitazione e valutazione clinica, con 3 palestre, 5 ambulatori e locali di lavoro per fisioterapisti e coordinatore. Anche al terzo piano sono presenti terrazzi che possono essere usati per attività ricreative e terapeutiche.

Nella realizzazione del nuovo edificio, grande attenzione è stata inoltre posta all’interfaccia con la città. Al piano terra del nuovo blocco B trovano collocazione una zona informativa, un’area ristoro, un’ampia superficie vetrata idonea per eventi di formazione, manifestazioni culturali e occasioni di incontro con i cittadini. È inoltre prevista uno spazio di socializzazione per i degenti.

A realizzare il padiglione sono state la ditta Coedil, Fenini, Gianni Benvenuto e Ds Elettra, su progettazione della Politecnica di Modena e con la direzione lavori curata dall’Ufficio tecnico dell’Ausl di Piacenza.

La dotazione tecnologica

La disponibilità tecnologica risulta un elemento cardine per la realizzazione di un Polo Riabilitativo d'eccellenza caratterizzato dall’ alta complessità tecnologica a supporto del percorso clinico e per sviluppare un contesto attrattivo con la coesistenza di competenze multidisciplinari altamente specializzate che possano agevolare e favorire le collaborazioni con l’Università e il CONI.

La dotazione tecnologica di tecnologie biomediche a disposizione nei localo del Blocco B dell’Ospedale di Fiorenzuola deriva, in parte, dal trasferimento delle apparecchiature trasportabili dallo Stabilimento Ospedaliero di Villanova e dallo Stabilimento Ospedaliero di Castel San Giovanni. Ulteriori acquisti sono stati effettuati da parte dell’Azienda USL di Piacenza al fine di rendere operativi, con tecnologie allo stato dell’arte, tutte le degenze, gli ambulatori specialistici oltre che le 4 palestre.

Le tecnologie a bassa complessità sono state acquistate durante gli ultimi mesi del 2020 al fine di poter disporre delle strumentazioni di base necessarie al trasferimento dell’attività dagli Stabilimenti Ospedalieri di Villanova e Castel San Giovanni.

È stata prevista nel 2020 anche la programmazione dell’acquisizione delle tecnologie per cui le fasi di installazione e collaudo hanno previsto una forte interazione con la componente impiantistica e strutturale, così da poter pianificare tutte le attività propedeutiche alla messa in uso coerentemente con le tempistiche previste per la realizzazione della struttura e della sua successiva attivazione. Infatti, per supportare le specifiche esigenze del Dipartimento, tutte le stanze di degenza, i bagni assistiti, gli ambulatori, i locali per terapia occupazionale, le palestre e il locale piscine sono state dotate di sistemi a binario con copertura totale (binari ad H) con sollevatori fissi e mobili al fine di poter assistere il paziente in tutte le attività previste nel percorso diagnostico, terapeutico e riabilitativo.

Oltre a ciò, è stato realizzato un Laboratorio di Analisi del Movimento con modulo per la realtà immersiva all’avanguardia, installando moduli incassati nel pavimento al fine di agevolare al massimo l’ergonomia e sicurezza dei pazienti e con le predisposizioni impiantistiche dedicate di tutti i sistemi di telecamera e realtà aumentata. In questo caso si tratta di sostituzione di tecnologia obsoleta già precedentemente in dotazione nella sede di Villanova, con evidente miglioramento delle performance tecnologiche.

A completamento del parco tecnologico a disposizione del Dipartimento è in fase di svolgimento la procedura di gara per la fornitura e gestione di apparecchiature neuro-riabilitative e valutative ad elevato livello tecnologico, la cosiddetta robotica riabilitativa, e relativi servizi accessori, al fine di creare best practices ed una gestione dei dati e delle informazioni provenienti dalla tecnologia.

L’obiettivo prefissato è di prevedere la fornitura di un parco tecnologico multi-brand, all’avanguardia in termini di numerosità e contenuto tecnologico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-07-2021 alle 19:58 sul giornale del 16 luglio 2021 - 102 letture

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